08/03/16

[VOGLIO ESSERE PIU' CATTVO] IL MIGLIOR MODO PER UTILIZZARE LA CATTIVERIA

I primi piani rendono tutto più dolce.
Compresa la cattiveria... :D

DISCLAIMER

Il seguente articolo, nonché la serie ad esso collegato, "VOGLIO ESSERE PIU' CATTIVO", è scritto puramente a scopo di intrattenimento. Non mi assumo minimamente la responsabilità dell'uso altrui che ne verrà fatto. Questo perché scrivo per il piacere di farci due risate insieme e non per istigare gli altri a fare stupidaggini.

Questo nuovo articolo sull'essere cattivo ti introdurrà un modo facile, semplice ed efficace per iniziare da subito ad essere il cattivo che hai sempre desiderato e non hai mai avuto la cattiveria di farlo.

Da qualche parte dovrai iniziare la tua carriera da super cattivo, giusto?

Bene!

Inizierai proprio con queste tecnica veloce e immediata che perfino una talpa cieca ad occhi chiusi riesce ad utilizzare.

Non è nemmeno richiesta una specifica caratteristica personale, mentale o tanto meno fisica. La puoi fare benissimo da adesso e applicarla sempre su ogni campo.

Lasciamo stare i convenevoli smielosi adesso, altrimenti diventiamo iperattivi come dei marmocchietti che imitano le scimmie urlatrici dopo aver bevuto la coca cola. Continua a leggere per scoprire di cosa ti sto parlando.


Pensa sempre prima a te...

PENSA A TE STESSO PRIMA


Facile a dirsi a volte, difficile a farsi lo dicono in tanti. Almeno è così che il luogo comune vorrebbe farci intendere. Non è così.

E' facilissimo pensare a se stessi prima e sì, hai indovinato, è questo il modo migliore per utilizzare la cattiveria, pensa prima a te medesimo.

«Bella scoperta! Come scoprire l'acqua calda nel lavandino».

No, non è come scoprire l'acqua calda. E no, non è difficile come può sembrare, sopratutto quando sei abituato a credere che pensare a se stessi è il male assoluto.

La verità è questa: tutti dovrebbero prima pensare a se stessi e solo i cattivi riescono a farlo ogni giorno.

E perché dovrebbero farlo tutti? Continua a leggere...

CATTIVERIA E SOPRAVVIVENZA


Immagina di essere nell'era della pietra. C'è scarsità di cibo e stai morendo di fame come mai prima d'ora. Hai proprio un buco nello stomaco e puoi anche inserirci la mano.

Andando a caccia riesci, con le tue ultime forze prima di svenire, a catturare uno scoiattolo. Certo è poco, lo stesso comunque ti garantirà di poter sopravvivere fino al giorno successivo.

Arrivano altri membri della tribù messi nelle tue stesse condizioni, ovvero stanno morendo di fame e non ce la fanno più. Hanno una faccia che farebbe pena pure ad un dittatore africano.

Le opzioni sono due: o gli dai da mangiare con il rischio di non farcela fino al giorno successivo, oppure lo mangi solo tu con la sicurezza di potercela fare ancora per un altro giorno.

Optare per la seconda ipotesi comporta da parte tua una certa desinsibilità, un certo menefreghismo per le loro condizioni che subito ti farà etichettare come il cattivissimo della tribù.

PERCHE' I CATTIVI RIESCONO A PENSARE A SE STESSI MEGLIO DEGLI ALTRI


L'esempio di sopra ti ha mostrato una cosa fondamentale per un cattivo: pensare a se stessi incurante delle condizioni altrui. Ed è qui che si svela il modo per utilizzare la cattiveria.

Il modo è questo:


  1. Realizza che hai dei bisogni tuoi e personali;
  2. Agisci per soddisfare i tuoi bisogni senza tener conto degli altri, sopratutto a livello emotivo;
  3. Soddisfa il tuo bisogno continuando a non curarti delle pretese altrui.


E' cattiveria pensare a se stessi prima degli altri?

Certo che lo è. Non stai condividendo niente con nessuno e pensi prima ai tuoi bisogni, come se fossero più importanti degli altri.

E' cattiveria ignorare i bisogni altrui per soddisfare i propri?

Ovviamente! Tu hai una fame bestiale come l'esempio di prima e fai di tutto per mangiare il più possibile curandoti unicamente di nutrirti per continuare a vivere.

Il cattivo riesce a pensare a se stesso meglio degli altri perché mette davanti prima i suoi bisogni senza curarsi degli altri, desinsibilizzandosi.

CONCLUSIONE


Grazie per aver letto fin qui questo articolo, alquanto delirante pure, su questo argomento a cui tengo tantissimo. Avrai capito che mi piace fare il cattivo. :-D

Come ti ho detto prima e ti ripeto adesso, è facile essere cattivi: metti prima te stesso con i tuoi bisogni davanti e sarai considerato a prescindere un cattivo, anche se non ti senti tale.

E il modo per esserlo è semplice: desinsibilizzarsi ai bisogni altrui per soddisfare i propri, sopratutto quelli primari come gli uomini primitivi.

Ci sono, come sempre, le eccezioni a tutto questo. In seguito te ne parlerò su come sia da cattivissimi usare le azioni buone per i propri bisogni.

A presto!

P.s. Se non lo hai ancora fatto, fallo ora: condividi questo cattivissimo post sui social network e aiutami a conquistare il mondo!